Mi sono avvicinato alla batteria nel 1994, affascinato dalla musica dei Beatles e dei Free; ho studiato sia da autodidatta che privatamente al fianco di Marco Barsanti, Piero Borri, Simona Fochi ed infine Michele Leonardi, a cui va il merito di avermi fatto capire cosa è il portamento e cosa veramente dovrebbe essere un batterista nella musica moderna.
Negli anni ho suonato in tantissime band ricoprendo praticamente tutti i generi musicali, ma il blues è ciò che veramente sento mio… Per fortuna non è un genere tanto banale e semplice come moltissimi ritengono.
Nella vita faccio molte cose e non pretendo di lavorare con la batteria, quindi posso permettermi di vivere la musica come una grande passione senza voler dimostrare niente a nessuno – Tranne forse il fatto che, per dire qualcosa di valore, non servono tanto tecnica e virtuosismo quanto ascolto e cuore.